Nel mese di ottobre, in conseguenza del forte aumento dei Beni Energetici, si CONFERMA la crescita preoccupante dei prezzi sia a livello nazionale che a livello locale.
Il dato nazionale su base annua (differenza tra ottobre 2022 e ottobre 2021) è del 11,9%( 8,9% a settembre, l’8,4% di agosto e il 7,9% di luglio). Un anno fa il dato di ottobre 2021 su quello di ottobre 2020 era del 3,0%.
A Verona il dato è del 12,4 ( 9,9% settembre, 9,7 di agosto e 9,1 di luglio) con una differenza con quello nazionale di 0,5% .
La forbice tra locale e nazionale si è significativamente ridotta scendendo sotto l’1% percentuale che aveva caratterizzato molti dei mesi precedenti.
Verona rimane tra le città più care d’Italia.
A livello nazionale l’aumento dei prezzi è dovuto soprattutto alle variazione delle divisioni di spesa “Abitazione, acqua elettricità e combustibili” con una differenza annua tra ottobre 2022 e ottobre 2021 del 57,0% e dei “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” che registra un aumento per il medesimo periodo del 13,5%.
La forte accelerazione è dovuta all’aumento del prezzo dei Beni Energetici la cui crescita passa su base annua dal 44,5% tra settembre 2022 e settembre 2021 al 71,1% tra ottobre 2022 e ottobre 2021.
Per Verona le variazioni più significative sono per le medesime divisioni di spesa con percentuali più alte e precisamente del 56,6 % per “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” ( del 21,5% su base mensile) e del 15,5% per “Prodotti alimentari e bevande analcoliche (un aumento mensile tra ottobre e settembre 2022 del 2%).
Di seguito riportiamo i dati ufficiali Istat del mese di ottobre delle dodici divisioni di spesa confrontando le percentuali di aumento su base annua per il livello nazionale e per il livello locale (dato elaborato dalla Commissione prezzi del Comune di VR).

La divisione di spesa “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” continua a segnare aumenti sia su base annua che mensile creando tra i consumatori molte difficoltà essendo i prodotti del “carrello della spesa” beni di primaria necessità.
A Verona gli aumenti più significativi sui beni alimentari di ottobre 2022 rispetto lo stesso mese del 2021 si sono avuti per (tra parentesi il dato dell’aumento mensile tra ottobre e settembre 2022):

Il dato più eclatante è quello relativo all’aumento dello zucchero sia su base annuale e mensile
(dati elaborati dalla Commissione Prezzi del Comune di Verona)
Da febbraio scorso Verona è sempre posizionata tra le prime 10 città con le percentuali più alte di aumento dei prezzi e precisamente:
a febbraio 9° posto
a marzo 6° posto
a aprile 4° posto
a maggio 5° posto
a giugno 4° posto
a luglio 5° posto
a agosto 5° posto (le 4 città che precedono Bolzano, Catania, Palermo, Trento sopra il 10%)
a settembre 6° posto (la prima è Catania con 11% e altre 6 città sopra il 10%)
a ottobre 10° posto (la prima è Catania con 15,6%).
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